Galaxy S9 avrà il Face ID, si chiamerà Intelligent Scan

Pare che Samsung abbia messo a punto un sistema in grado di combinare la scansione dell’iride con la mappatura del volto per operare il riconoscimento facciale. Probabilmente sarà integrato nel Galaxy S9.

Galaxy S9 e Galaxy S9+ potrebbero essere equipaggiati con un sistema evoluto di riconoscimento facciale denominato Intelligent Scan. L’indiscrezione arriva direttamente dalla versione Beta di

Android Oreo per gli attuali Galaxy S8 e Galaxy S8+, precisamente dal pacchetto incluso nell’applicazione Settings. Samsung sembrerebbe dunque al lavoro su una sorta di rivale del Face ID di Apple.

Nel dettaglio, l’Intelligent Scan dell’azienda sudcoreana dovrebbe combinare la scansione dell’iride con la mappatura del volto, al fine di poter operare il riconoscimento facciale e sbloccare il Galaxy S9. Non ci sono dettagli circa un’eventuale componentistica hardware ad-hoc per realizzare un sistema del genere che, almeno sulla carta, sembrerebbe essere più evoluto rispetto a quanto visto fino ad oggi negli smartphone Android.

È persino apparso online un video tutorial di questo Intelligent Scan. La logica di combinare la scansione dell’iride con la mappatura del volto sarebbe relativa alle diverse condizioni ambientali in cui il Galaxy S9 si troverà a dover effettuare il riconoscimento facciale. Lo smartphone potrebbe dunque scegliere in autonomia quale sistema utilizzare, con la possibilità ovviamente di adoperare entrambi a seconda delle esigenze.

Al di là del caso specifico del Galaxy S9, con l’effettiva esistenza dell’Inteligent Scan comunque tutta da dimostrare, continua ad esserci grande incertezza attorno ai sistemi di sblocco degli smartphone. L’adozione su larga scala del design borderless nel 2017 ha fatto sorgere il problema del posizionamento dei lettori di impronte digitali, vista l’assenza di spazio sulla parte frontale.

Una situazione che, ad esempio, ha spinto Apple ad introdurre il Face ID, addirittura eliminando completamente da iPhone X il Touch ID. Di contro alcune aziende, tra cui la stessa Samsung, hanno brevettato sistemi con i quali poter posizionare i lettori di impronte digitali al di sotto dei display degli smartphone.

Resta da capire quale sarà la direzione intrapresa da Samsung. In tal senso, il Mobile World Congress di Barcellona potrà certamente fornirci indicazioni importanti, anche per quanto riguarda quelle che saranno le scelte delle altre aziende produttrici.

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